Archivi per la categoria ‘news’

PostHeaderIcon Carta etica Toscana: un codice per la vita

Gli alunni della classe 3C della Scuola Primaria Gandhi hanno ricevuto il premio speciale apprezzamento genitori.

PostHeaderIcon Concorso un minuto per Dante

A inizio anno scolastico abbiamo aderito ad un concorso dal titolo “Un minuto per Dante”: dovevamo leggere delle terzine della Divina Commedia per farci un video. All’inizio tutto ci sembrava strano a partire dal modo di esprimersi del poeta e pensavamo fosse una cosa impossibile fare un video che durasse solo 1 minuto in cui raccontare una terzina che per noi era anche difficile capire. Poi una mattina è venuto a scuola il regista Franco e ci ha aiutato ad “analizzare” alcune terzine facendoci notare che quello che diceva Dante può essere attualizzato. Arrivati a leggere leparole: “Diverse lingue, orribili favelle e parole di dolore, accenti d’ira, voci alte e fioche e suon di man con elle” a uno di noi è venuto in mente che il terremoto poteva includere tutto questo e… siamo partiti alla realizzazione del video. Guardatelo!

Poi, finalmente il 28 aprile siamo stati invitati alla premiazione al teatro Metastasio e anche se tutti non son potuti venire, eravamo contenti, entusiasti, speranzosi e… in prima fila.
Non siamo arrivati sul podio ma… Rossella ci ha detto che è stato per un soffio. Forse non è vero ma a noi piace pensarlo! Ciao e alla prossima avventura.
Classe V, scuola D’Amico.

PostHeaderIcon In gita a Baratti

Una tra le cose che sicuramente ci piace di più della scuola è andare in gita! Poi andare in un posto bellissimo, come il golfo Etrusco di Baratti, e fare un laboratorio in cui abbiamo fatto le “olimpiadi etrusche”, beh il divertimento è assicurato! Il posto ci ha affascinato sin da subito, il tempo è stato clemente e la compagnia è stata molto piacevole, abbiamo un solo rimpianto: sono gli ultimi giorni che trascorreremo insieme! Ma, con la consapevolezza che questi cinque anni ci hanno molto uniti, bando alla malinconia e visto che le parole non bastano… guardate le foto e i video allegati.

Gli alunni di V della scuola primaria Luca D’Amico.

PostHeaderIcon Tiro con l’arco

Alla scuola Primaria di Secondo grado Zipoli si fa anche il tiro con l’arco. Non ci credete?!? Guardate e vi stupirete!!!!

PostHeaderIcon Dall’idea al… “Buon appetito”

Dall’idea al … “Buon appetito”
“Dalla teoria del testo regolativo dietro i banchi, alla pratica ad opera della Pasticceria Leonardo Da Vinci di Vergaio”.
Gli alunni delle classi IV della scuola primaria Leonardo Da Vinci, insieme ai loro genitori, hanno organizzato un laboratorio pomeridiano, che si è svolto all’interno di 5 case (volontarie) diverse, ognuna poteva ospitare 9 alunni precedentemente sorteggiati per creare i gruppi. Nei vari laboratori, sono state create delle torte per augurare una buona Pasqua alle insegnanti e per realizzare il biglietto di auguri con tanto di ricetta e procedimento. L’iniziativa ha avuto successo sia come partecipazione sia come stupore da parte delle nostre insegnanti… e non solo. Ecco un piccolo video realizzato con le foto e la ricetta.

PostHeaderIcon Viaggio nella Preistoria

Inizia il conto alla rovescia: 4-3-2-1-0… e in pochi attimi ci ritroviamo immersi nell’affascinante ETA’ DELLA PIETRA. Siamo nel Paleolitico, dentro una grotta completamente decorata da coloratissime pitture rupestri rappresentanti  scene di caccia e di vita quotidiana.Ma … 1-2- siamo già catapultati nel Mesolitico… 3-4… e ora nel  Neolitico, dentro la bottega di un artigiano vasaio, dove apprendiamo la tecnica del colombino.                                                                            Che bei  vasi d’argilla abbiamo realizzato!                                                                                                                                                                                         Sogno o realtà? Chissà! Il fatto è che ognuno di noi si è portato a casa un delizioso vasetto fatto con le proprie mani!                                                                         CIAO …. Al prossimo viaggio!!!

LABORATORIO DI PREISTORIA DELLA CLASSE TERZA DI S. IPPOLITO

PostHeaderIcon 8 Marzo 2012: lo scrittore Pier Luigi Coda incontra i bambini delle classi terze alle Gandhi

L’incontro è stato veramente speciale! Un’esperienza costruttiva per i ragazzi i quali hanno avuto modo di porre domande e di confrontarsi con una figura importante come l’autore Coda, che senz’altro li ha avvicinati alla lettura con garbo e raffinatezza. Attraverso il suo libro, ha fatto capir loro che non bisogna essere diffidenti verso l’ALTRO, anche se è diverso danoi oppure se è STRANIERO.

PostHeaderIcon Visita alla sezione egizia del Museo Archeologico di Firenze (classi quarte Gandhi)

Il museo archeologico si trova a Firenze in p.za Santissima Annunziata. Il 22 Marzo ci siamo recati al Museo, ma abbiamo visitato solo la sezione Egizia che è seconda in Italia sola a quella del Museo egizio di Torino. La visita al museo archeologico è stato un viaggio ai tempi di popoli che ora non esistono più ma che rimangono fissi nella memoria degli uomini. Ogni sala del museo contiene reperti di valore inestimabile. Grazie alla nostra guida, abbiamo imparato e approfondito tante conoscenze sugli Egiziani. Nella galleria potete vedere alcune foto, scattate però senza flash per non danneggiare i reperti con la luminosità.

PostHeaderIcon Collage

Per il Carnevale noi bambini delle classi II A/B/C della Scuola Primaria Gandhi abbiamo realizzato un collage e ora ve lo vogliamo presentare:

 

PostHeaderIcon Per non dimenticare

Insieme all’insegnante di religione abbiamo parlato della  tragedia successo agli Ebrei durante la seconda guerra mondiale. Abbiamo visionato il film “La vita è bella” e ne è seguita una discussione che aveva come frase chiave “MAI PIÙ”. Quasi tutti abbiamo espresso il desiderio che non ci siano più campi di concentramento e che nessuna famiglia sia divisa e sterminata. Speriamo che non siano più promulgate leggi discriminatorie e che non siano costruiti i ghetti. Vorremmo che le persone non siano più discriminate per il proprio credo religioso, politico… Questo film e queste notizie ci hanno molto rattristato! Per finire abbiamo realizzato dei disegni e ne abbiamo ricavato un cartellone.IMG_2516I ragazzi della classe V della scuola Primaria di S. Ippolito

PostHeaderIcon Un amico speciale

Sono tante le attività che gli alunni della scuola primaria Gandhi svolgono con i ragazzi che frequentano il C.I.G. (Centro Integrazione Gandhi): dalle attività ricreative al pranzo insieme, dalle uscite all’esperienza di andare a cavallo e non ultima, l’attività di tutoraggio. Ma ciò che ha toccato il cuore di tutti è stata una poesia che Sofia Polizzi, un’ alunna che frequenta la V della scuola Primaria Gandhi, ha scritto per suggellare il legame che si è creato con coloro che a volte vengono guardati con diffidenza; e allora perchè non condividerla con tutti?!

PostHeaderIcon Intervista ad Aurelio Imbrogno esperto di sostenibilità

Vignetta di Murad Lahrach

Al nostro arrivo, veniamo accolti dal Vicepresidente dell’ Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Prato l’Arch. Marzia De Marzi che ci presenta il Presidente l’Arch. Luigi Scrima, Presidente dell’Ordine e l’Arch. Aurelio Imbrogno esperto di sostenibilità. Più che di un’intervista, si è trattato di una piacevole conversazione con dei professionisti che ci hanno reso molto comprensibili degli argomenti per noi complessi. Grazie!
• Come si diventa bio-architetto e in cosa consiste il suo lavoro?
Da un puto di vista dei corsi di studio non esiste bio-architettura ,
ma dopo la laurea ci si specializza, con dei master , in questo ramo di studi. Il lavoro consiste nel fare attenzione ai materiali usati e ai “cicli della terra” perché ciò che può essere rifiuto per noi, può essere cibo per altri esseri viventi.
• Cosa l’ha spinto a scegliere questo ramo dell’architettura?
Mi sono laureato negli anni ‘70 in architettura e negli anni ’90 ho iniziato a coltivare la mia passione per la bio-architettura che è molto utile per utilizzare meno il petrolio ma usufruire maggiormente delle materie prime rinnovabili che potremo sempre usare tranquillamente. In alcuni paesi del nord Europa e in alcune realtà, come la provincia autonoma di Bolzano tutto ciò è già in funzione da alcuni anni ma, in futuro, dovremmo imparare a sfruttare in modo più adeguato le risorse della nostra terra.
• Quali sono, in sintesi, le caratteristiche principali che contraddistinguono la bio-architettura?
La bio-architettura consiste nel riusare i materiali o usare materiali che, al momento della demolizione si possono impiegare in altri campi. Per risparmiare sulle energie possiamo usare, ad esempio, i pannelli fotovoltaici per la luce e materiali isolanti per ridurre la dispersione negli impianti di riscaldamento, ma la prima fonte di risparmio è ELIMINARE GLI SPRECHI.
• Che caratteristiche deve avere l’architettura per essere sostenibile?
Dobbiamo abituarci alla sobrietà ( usare energie naturali e rinnovabili, riciclare e non buttare mai niente che può essere riparato o riusato); inoltre bisogna fare attenzione ai “cicli della vita”. A Prato stiamo rinnovando una vecchia fabbrica, che trasformeremo nella nuova Camera di Commercio e per la quale stiamo utilizzando materiali isolanti per ridurre al minimo la dispersione di calore seguendo le regole del risparmio e, altrettanto importante, rispettando “i cicli della vita”, riutilizziamo un suolo che è già stato usato.
• Riguardo al tema della sostenibilità, quanto è sensibile l’edilizia italiana? E quanto quella di altre nazioni?
L’ Italia ha iniziato adesso a usare energie sostenibili e ridurre l’ utilizzo di materiali derivanti dal petrolio invece, altre nazioni sono più avanti di noi di circa 30 anni. Bolzano è l’ unica città italiana che quando si è trovata davanti al problema lo ha affrontato ma, il resto d’ Italia, invece, è poco sensibile a tutto ciò.
• In questi ultimi tempi si parla tanto di risparmio energetico degli edifici. Possiamo considerare la certificazione energetica un primo passo verso la certificazione ecologica degli edifici?
La certificazione energetica parte dalla classe A per arrivare alla classe G. Avere una casa appartenente ad esempio alla classe F avrebbe dovuto spingere il proprietario a migliorare la sua abitazione per raggiungere la classe A. Anche un’azione del genere può essere un primo passo verso il risparmio.
• Oggi giorno purtroppo i combustibili fossili stanno esaurendosi, lei si affida ancora a questo tipo di energia oppure pensa che quelle rinnovabili siano un’ottima alternativa?
In futuro le energie rinnovabili saranno un obbligo perché i combustibili fossili si esauriranno. Un ottimo aiuto per il risparmio potrebbe essere, ad esempio, una sola caldaia che produrrà insieme energia e calore migliorando l’efficienza e diminuendo gli sprechi. Ma anche i rifiuti potranno essere riusati per aiutare l’ambiente. In futuro per Prato una buona fonte naturale sarà il legno, grande risorsa rinnovabile che viene poco sfruttata.( Prato potrebbe soddisfare il suo fabbisogno usando soltanto il legno della pulizia dei boschi.)
• Cosa ne pensa dei panelli solari che occupano i nostri campi e deturpano i paesaggi?
I panelli fotovoltaici, e non solari, producono energia soprattutto per l’illuminazione; essi sono soprattutto una moda però ancora non si sa tra venti anni come smaltirli, ma grazie alla ricerca tutto può migliorare.
• Abbiamo letto nel suo regolamento edilizio verso la sostenibilità, che ha utilizzato una frase relativa a Gandhi , per lei che significato ha “ siate voi il cambiamento che volete vedere nel mondo”? in cosa consiste questo cambiamento?
Significa che ognuno di noi può fare grandi cose ad esempio nelle nostre case potremo eliminare gli usa e getta, usare meno l’ auto, tenere la temperatura del termosifone con un massimo di 20°C, non sprecare l’ acqua , fare la raccolta differenziata e spegnere la luce quando non siamo in una stanza. Semplici gesti!
Interviene, a questo punto, l’arch. De Marzi che ci racconta degli episodi di vita professionale, ma anche quotidiana in cui l’urgenza ambientale la fa da padrona. E’ capitato a lei personalmente di fare domande su quale fosse il futuro dei fotovoltaici, di un loro possibile smaltimento proprio a persone competenti in materia. L’architetto, quindi, ha evidenziato che spesso anche loro che sono dei professionisti hanno delle perplessità davanti all’ignoranza e alla superficialità di tante persone ‘addetti ai lavori’ che non sanno dare risposte.la redazione delle Zipoli

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